LA PINA Cycling Marathon
LA PINA Cycling Marathon 2012 è stata archiviata. Non è stato un anno facile. Solo con l’affetto di
tutti i volontari e dei 3.999 iscritti alla gran fondo del 15 luglio siamo riusciti a trovare la forza e
l’entusiasmo di affrontare la prima edizione senza il nostro Andrea…il 4.000mo gran fondista che
era in mezzo a noi, anche se non si vedeva.
LA PINA Cycling Marathon 2012 è stata emozionante e, nei nostri cuori, resterà l’immagine della
marea di gran fondisti che per un giorno hanno rinunciato a indossare la maglia della propria
società per mettere quella con la A di Andrea e pedalare ancora un volta con lui.
Ma la ruota continua a girare. LA PINA si prepara al 2013. Resta confermato il nuovo tracciato con
la salita al Castello di Susegana, la salita di Praderadego e la scalata del Monte Tomba. Certo, nel
2012, il percorso è stato reso molto duro dalle condizioni climatiche, ma chi è riuscito a pedalare
senza affrontare le intemperie improvvise è rimasto entusiasta di un tracciato che permette di
ammirare alcune delle zone più affascinanti della provincia trevigiana.
Nel 2013 ancora due i tracciati: il Corto da 118km e il Lungo da 169km. La partenza resta
confermata in Piazza del Grano, dove si affaccia lo storico negozio con cui nostro padre “Nane”
diede vita all’azienda Pinarello, ora conosciuta in tutto il mondo.
Non ci sarà più la partenza alla francese, ma si partirà tutti assieme alle 7:45. Si percorrerà Viale
Burchiellati uscendo dalle mura per Varco Manzoni in direzione Pontebbana verso Ponte
della Priula. Il primo scalino sarà ancora una volta la salita della Tombola che regalerà in
discesa lo spettacolo della vista sul Castello di Susegana.
Resta confermata la divisione dei percorsi all’altezza di Follina: il Corto a sinistra per
Miane, Combai, Valdobbiadene e Crocetta; il Lungo a destra per Valmareno da dove si
attacca la storica salita di Praderadego: 7km, con punte al 15-16%. Sulla cima, la strada
ripercorre un tratto di Via Claudia Augusta Altinate, l'antica strada romana tracciata da
Druso nel 15 a.C. che collegava Altino con il Augsburg, sul Danubio.
Dalla cima, una ripida e tortuosa discesa porta fino all'abitato di Mel dove, svoltando a
sinistra, si corre in parallelo al Piave lungo la sinistra orografica dello storico fiume. A Vas
si attraversa il Piave lungo il Ponte del Fante e si raggiunge il centro di Quero.
Dal piccolo comune si accede alla splendida Valle di Schievenin da dove, con una serie di
piacevoli sali e scendi, si arriva ad Alano di Piave. E’ qui che inizia l’altra grande sfida:
6,5km per raggiungere la vetta del Monte Tomba, con pendenze iniziali del 15-16%.
La discesa riporta nel Trevigiano, a Pederobba e Crocetta e quindi il ricongiungimento con
il Corto, in direzione Ciano del Montello.
L’ultimo dente de LA PINA è la presa XIII del Montello, un'altra bella salita classica dei
ciclisti trevigiani: 4km di salita che, in alcuni tratti, raggiunge anche il 12%, uno sforzo
ripagato dal contesto davvero affascinante della salita.
DOWNLOAD INFO UTILI
I PERCORSI
DOWNLOAD PERCORSO IN FILE .kmz
(da visualizzare con il programma gratuito GOOGLE EARTH)
DOWNLOAD IMMAGINE DETTAGLIATA
DEL PERCORSO GRANFONDO
DOWNLOAD IMMAGINE DETTAGLIATA
DEL PERCORSO MEDIOFONDO
DOWNLOAD TABELLE ORARIE GRANFONDO
DOWNLOAD TABELLE ORARIE MEDIOFONDO
INTERNATIONAL RULES

Presentazione de la pina
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